Vicenza, la psicologa Strocchi: «aiutare gli altri la mia più grande conquista»

Scrittrice (uscirà a breve il suo 18esimo libro) e creatrice assieme al marito di Soletv, canale web monotematico per «comunicare e interagire»

Il primo dato è che svelare l’identità di Maria Cristina Strocchi è come aprire uno scrigno e scegliere un gioiello: qualunque esso sia, avrà una storia affascinante da raccontare. Lavora e vive a Vicenza come psicologa, psicoterapeuta, esperta in criminologia clinica e scrittrice, viaggiando spesso: se la contendono come ospite molte trasmissioni televisive, convegni ed eventi grazie alla notorietà che le è venuta dal libro “La coppia che non scoppia”, che l’ha fatta arrivare al Maurizio Costanzo Show e in diverse trasmissioni in Rai.

«Decisi di iscrivermi a psicologia – racconta – perché volevo cambiare carattere e migliorarmi. Ero una ragazza molto timida, con difficoltà a relazionarmi e con molte diffidenze. Se fossi riuscita nell’intento di cambiare me stessa, avrei avuto un’arma vincente per aiutare gli altri. Lo switch è avvenuto per un evento che mi capitò durante la tesi di laurea. Il mio professore di psichiatria mi assegnò ad una psicologa bravissima per aiutarmi a concluderla. Un giorno, il professore mi disse a bruciapelo che mai sarei potuta diventare brava come lei perchè ero troppo sfigata». L’offesa ricevuta accese in lei il desiderio del riscatto, e da quel giorno non fu più la stessa: «iniziai a sentirmi sicura di me, sfruttai le mie qualità e cambiai carattere. Lo stesso psichiatra, anni dopo, ammise di aver di aver sbagliato e mi chiese scusa. Dopo la laurea continuai a studiare e alla luce del mio sapere iniziai a scrivere, decisi che tutto il mio sapere poteva essere condiviso».

Quest’anno pubblicherà il suo 18esimo libro: «ho sempre avuto nel cuore la volontà di aiutare gli altri, credo fortemente che se una persona si liberasse di tutte le prigioni interiori come la paura del giudizio, di essere inadeguato o vittima di retaggi famigliari non solo riacquisterebbe serenità, ma creerebbe un alone intorno a sé capace di influenzare positivamente il nucleo che lo circonda. La mia più grande conquista è stata proprio la liberazione dal giudizio e pregiudizio altrui, lo so che ci vuole meno sforzo mentale a condannare che a pensare». Oggi tutti opinano su tutto, siamo circondati da guru e sedicenti esperti. Di qui l’idea di Soletv: la Strocchi, donna multitasking e istrionica, assieme al marito, il dottor Luigi Jodice, ha deciso di aprire un canale televisivo web monotematico «nato da una consapevolezza: comunicare e interagire con più persone possibili. Siamo partiti con piccole trasmissioni dove parlavamo di amore, vizi, sessualità e come non farsi influenzare dai tragici eventi che accadono quotidianamente. Visto il seguito e il successo l’anno scorso abbiamo aperto il canale web Soletv che è diventata anche un’app scaricabile gratuitamente su ogni cellulare. In Europa e in America abbiamo un ottimo riscontro, in programma c’è molto di più per questo canale, ma non posso anticipare nulla».

«Il benessere è apprezzare la buona cucina, l’arte, conoscere le proprie potenzialità e farle fruttare, crescere per amarsi e amare», spiega la dottoressa. Mentre osservo lei e il marito, coppia così affiatata, mi scappa di chiederle se esiste davvero l’anima gemella. «Ci siamo amati da subito», risponde lei, «ci siamo accettati per come siamo, non bisogna aver paura di restare sole, bisogna avere il coraggio di rompere relazioni insoddisfacenti perché è come avere un nemico a casa e con i tempi che corrono…» E si guardano, sorridendo.

di MARIA CRISTINA STROCCHI | 30/07/2018